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Il Bar · 20 ottobre 2026

Moretta Fanese: una tradizione di Fano che ci piace servire bene

Ci sono bevande che si ordinano. E poi ci sono quelle che raccontano una città. Per noi la Moretta Fanese appartiene decisamente alla seconda categoria. Fa parte della storia di Fano, delle sue abitudini e di quel modo…

Ci sono bevande che si ordinano.

E poi ci sono quelle che raccontano una città.

Per noi la Moretta Fanese appartiene decisamente alla seconda categoria.

Fa parte della storia di Fano, delle sue abitudini e di quel modo tutto nostro di fermarsi al bar, scambiare due parole e concedersi qualcosa che scalda un po’ la giornata.

Una Moretta si riconosce già dal bicchiere

La Moretta non è un caffè corretto mescolato in fretta.

La sua bellezza sta anche negli strati.

Sul fondo trovano posto anice, rum e brandy; sopra arriva il caffè espresso e, a completare tutto, la crema di zucchero e limone. È proprio così che viene descritta anche nella carta del Pino Bar. Pino Bar

Quando è preparata bene i colori rimangono distinti, almeno per qualche istante.

Ed è proprio lì che viene voglia di guardarla prima ancora di berla.

A noi piace servirla così: rispettando la tradizione e senza trasformarla in qualcosa che non è.

Un sapore che parla di Fano

La Moretta è uno di quei prodotti che ha senso soprattutto nel luogo da cui proviene.

Puoi raccontarla, descriverla, spiegare gli ingredienti.

Ma assaggiarla a Fano è un’altra cosa.

Forse perché fuori ci sono le Mura Augustee.

Forse perché intorno senti parlare fanese.

O forse semplicemente perché certi sapori funzionano meglio quando sai da dove arrivano.

Per noi è anche un modo per raccontare il Pino Bar a chi entra per la prima volta.

La nostra Moretta del Pino Bar

Negli anni la Moretta è diventata così importante per noi che abbiamo voluto portarne il carattere anche in una versione imbottigliata: la Moretta del Pino Bar. Pino Bar

Ma il momento che preferiamo resta quello classico.

Il bicchiere davanti.

Il profumo del caffè.

Gli strati ancora visibili.

E qualche minuto da prendersi senza fretta.

Se non l’avete mai provata, prima o poi dovete farlo.

E se la conoscete già, probabilmente non abbiamo bisogno di convincervi.

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